associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

Castione paese delle meraviglie



Castione, paese delle meraviglie          Money mouth


Il Policentro (detto terre à terre : un me­gacentro commerciale) fa parlare da alcuni mesi e, visto che per visitarlo faranno due o tre ore di strada (non a piedi evidentemente), meglio sarebbe chiamarlo il «Cinque Nazioni». Del progetto al momento neanche l'ombra, un progetto misterioso: un giorno dicono (i promotori) che sarà di 80.000 mq con 4-5 milioni di visitatori all'anno (13.000 visitatori al giorno!), sarà aperto 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno. Il giorno dopo dichiarano che sarà solo di 40.000 mq, con 2 milioni di visitatori e che non sarà aperto la domenica. Così ho cercato di cogliere tutti i lati positivi di questa prevista realizzazione. Innanzitutto, ben venga un nuovo centro commerciale, ci mancava proprio (per la felicità di tutti i ticinesi). Gli abitanti di Castione, sicuramente invidiosi del Fox Town, di Grancia e di S. Antonino, sono subito stati accontentati dal solerte Dipartimento del territorio con la de­finizione di una «zona generatrice di grande traffico». Gli abitanti di Arbedo, che sognano di vivere come in una metropoli, saranno accontentati con lo spostamento dei negozi ancora un po' più lontano. Il centro porterà molto lavoro, si parla di 700 nuovi posti: 700 nuovi frontalieri (in media 400 veicoli al giorno in autostrada garantiti). Gli automobilisti che amano trascorrere il tempo libero incolonnati potranno stare costantemente in colonna da Airolo a Chiasso (7 giorni su 7, 365 giorni all'anno). Che idea, il turismo delle colonne. Gli altri potranno starsene beatamente a casa. I genitori invece di portare il loro figlioletti (a piedi) nei vetusti parchi giochi ora sparsi qua e là e molto pericolosi, li potranno portare (in auto) nella «Città dei bambini». Visto il sicuro aumento di traffico e dell'inquinamento, Marco Borradori (che verrà rieletto) potrà introdurre molto più spesso il limite di velocità di 80 km/h in autostrada. Ed infine, gli abitanti della regione (Arbedo, Castione, Claro, Gorduno, Gnosca, Lumino) non dovranno preoccuparsi: potranno sempre essere serviti direttamente al loro domicilio tramite quello shop che con un piccolo sovrapprezzo ti serve comodamente seduto in poltrona. Facendo la spesa in internet potranno utilizzare il tempo risparmiato per socializza­re coi vicini, lasciando così le strade libere ad uso dei turisti del consumo e naturalmente dei frontalieri. Per uno spazio libero, grande, interessante e da sfruttare una destinazione migliore non si poteva prevedere. Fantastico: Castione il paese delle meraviglie!
Ornella Gianella, Arbedo socia dell'associazione AMICA

CdT 13.09.10

ndr, 09.03.2012 Il policentro non si fa più, l'ideatore è alle prese con la giustizia della Sardegna  a Sestu.