associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

1985

 

Il segno della storia

 

1985

  

Il Governatore di Arbedo Castione ai suoi sudditi enunciò questa fatale data durante la seduta del senato, 28.10.2011,non quello della Anita Ekberg (della Dolce Vita)cioè il post Castione giurassico.

1985 data magica,questa, perché prima vi era l’ignoto. Che facevano allora gli “aborigeni”, forse si nutrivano ancora di foglie?

Dopo, dunque, Castione esce dal limbo con l’amorevolezza della sponda sinistra della Moesa. Là a Castione, vi era solo lo spazio, il vuoto, doveva essere allora l’Eldorado da conquistare. Un’orda di conquistatori lo invasero, lo colonizzarono gli diedero da mangiare. Il disordine regnava sempre, ma che conta?, siamo solo a Castione, si possono accontentare quelli di là; di là dalla Moesa.

Che fare di questa savana, steppa, landa? Semplice chiamiamo il chiavennasco e la locarnese con qualche scudiero che ci pensano loro: hanno individuato le tre “L” location, location, location, prosa da fare invidia a Dante. E poi dal loro” eremo” si diletteranno a” guardare oltre la siepe”l’immenso fiume di auto, fiume che porta “oro”, oro zecchino che gli permetterà loro di fare un” tuffo”nei $, alla Paperon de Paperoni, lasciando “Paperino”-la gente di Castione- con l’acquolina in bocca ad accontentarsi, questi, di vedere gli “indorati” a leccare il gelato.

Poi per evitare l’inquinamento luminoso si è pensato, che sudata, di abbassare i “lumen” delle lampadine, ma come fare? Da Berna la soluzione, sic. Proprio dagli orsi, plantigradi calmi, saggi e grandi pensatori. Che giunse allora da Berna di così galattico? e l’orso enunciò: pitturiamo le lampadine di rosso e le chiamiamo Luci Rosse, così facciamo contendi bimbi e vecchi, quest' ultimi nei loro ricordi.

Castione quindi si dipinge di Rosso, come la Piazza Rossa con le parate dei frontalieri da sud, armati delle ultime tecnologie in fatto di preservativi e con spirito irredentistico, con il Nano che ingiallisce di bile.

Castione marinara? Certo, non alla marinata , qui Grimot non c’entra. Ma magari con il Nostro Porto, come a Genova; bello no?

Renzo Jannaci ci canterebbe:

“ sempre allegri dobbiamo stare perché il nostro pianto fa male al governatore, fa male al chiavennasco, fa male alla locarnese,e  sempre allegri dobbiamo stare perché il nostro piangere fa male anche al cardinale e sempre allegri dobbiamo stare….Ma va!; direbbe Celentano.”

e per finire: un po' di sale quanto basta".