associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

IL NOSTRO TERRITORIO

 

Cari lettori

 

Ecco il nostro bollettino che spiega al cittadino, in sintesi, il perché AMICA è contraria alla nuova pianificazione di Castione. La nostra opposizione non è ideologica, di partito o altro ma solamente una ponderazione attenta e logica di come deve essere risistemato questa nostro territorio, attaccato e imbruttito a dismisura. È quindi una presa di posizione democratica ma critica, non di poche persone ma di un’ampia fascia di residenti che credono ancora che si possa fare e che si deve fare di più. La nostra democrazia repubblicana imporrebbe che si debba interpellare il cittadino per interventi di così grossa portata e non unicamente interessi di parte. Sprecare il territorio è cosa imperdonabile, salvaguardarlo è obbligatorio e meritevole. (red)

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Associazione per il miglioramento ambientale di Castione

Novembre 2011

 

Il nostro territorio

 

 

 

Perché AMICA si oppone al Piano

regolatore del comparto di Castione.

 

L'associazione AMICA desidera informare la popolazione del comune di Arbedo-Castione sulla reale situazione del progetto di modifica del Piano regolatore (piano d'indirizzi) del comparto di Castione e sui motivi per cui si è opposta a questa variante.

Allo stato attuale, in base delle informazioni ricevute, abbiamo motivo di credere che un cambiamento di tale portata sia stato affrontato con troppa fretta e senza approfondire il tema con i necessari e importanti dettagli, che sono fondamentali per il futuro pianificatorio del paese, che coinvolge poi tutta la zona del Bellinzonese.

 

L'approssimazione e la superficialità del progetto nel suo insieme sono evidenti: per quanto si tratti di un primo piano di lavoro, a causa delle numerose e importanti lacune che esso presenta, nemmeno i servizi cantonali hanno potuto valutarlo esaurientemente. Infatti, il Dipartimento del territorio, nel suo rapporto sulle linee d'indirizzo proposte dal Comune, ha evidenziato molti errori, imprecisioni e una generale mancanza di elaborazione della variante del comparto di Castione, oltre a una approssimazione nella valutazione dei costi.

Tutto ciò conferma la fondatezza delle critiche da tempo avanzate da AMICA nei confronti delle proposte del municipio di Arbedo-Castione.

 

Per esporre la nostra opposizione segnaliamo alcuni quesiti.

 

-                Si riduce l'area destinata ai centri commerciali GGT (da 40'000 a 25'000 mq), ma contemporaneamente si pensa al grande stadio con superfici di vendita;

-           si inseriscono possibilità commerciali su superfici di 500 mq in numero indefinito (nb: superfici non computabili nei GGT) sui due lati di via San Gottardo (allargando ancora la zona commerciale verso il nucleo), mentre il Cantone ha accettato superfici non superiori a 150 mq e solo sul lato verso la ferrovia!

 

-           Si ignorano le misure atte a favorire i residenti e la loro qualità di vita (mobilità lenta, definizione della zona residenziale e golenale, aree verdi e protezione dal rumore): i recenti interventi di "miglioria" destinati ai pedoni sono minimi e a dir poco ridicoli. Soprattutto non si è cercato di annullare i disagi e i pericoli attorno agli istituti scolastici.

-           Nel progetto attuale e nei successivi studi previsti, non si cita mai un allacciamento stradale tra via San Bernardino (rotonda) e i semafori degli svincoli autostradali (via San Gottardo), cioè una bretella stradale che risolverebbe l’intasamento su via Cantonale (che è strada comunale!)

 

-           Luci rosse. Si vuole destinare uno spazio di 13'243 mq, (in zona motel Castione), per la realizzazione di un quartiere destinato alle case di tolleranza per lo svolgimento del mercato del sesso. Oltre al non rispetto della persona che tale attività sottintende, la cronaca ci informa costantemente sulle implicazioni negative e pericolose che queste attività comportano (criminalità, droga, sfruttamento,…).

 

Il comitato di AMICA, di fronte a questo ennesimo tentativo di "deteriorare" il territorio, a suo avviso molto pregiato (uno dei più assolati del Sopraceneri), non accetta che:

 

  • ·        si propongano errori ormai reiterati nel tempo;
  • ·        non si recuperi sedimi preziosi;
  • ·        non si affronti il problema del traffico parassitario;
  • ·        si firmino cambiali in bianco

Vi ringraziamo per essere stati letti. Siamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti. Le vostre osservazioni ci saranno utili per costruire insieme un Ticino migliore.

Il Comitato di AMICA

 

CP 102 6532 Castione

www.amica-castione.ch  / e mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.