associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

PROGETTO PER VIA CANTONALE

 

Proposta di sistemazione viaria di via Cantonale

Il traffico di automobili e veicoli pesanti su via Cantonale corrisponde a oltre il 150% di quello su via san Bernardino, con 11 mila passaggi giornalieri contro 7 mila (dati forniti dal Cantone, v. PAB scheda TIM 2.3); per tale motivo è considerata un asse stradale principale, benché si tratti di una via interna alla zona residenziale di un piccolo centro abitato (e per tale motivo il PAB la definisca strada secondaria; v. scheda TIM 1). Vale la pena di sottolineare che lungo questa strada scorre un traffico solo di poco inferiore a quello che percorre l'asse stradale principale della sponda destra del Ticino (Gudo-Lodrino, circa 12'500 veicoli al giorno), ma che ciò nonostante a Castione non è stata attuata nessuna delle molte misure di moderazione del traffico presenti invece fra Gudo e Lodrino. Inoltre, la presenza di quattro grossi centri commerciali lungo gli assi di via Corogna, via Cantonale e via san Bernardino comporta un costante afflusso da e verso le due autostrade A2 e A13 di veicoli pesanti, che contribuiscono ad aumentare il traffico e a rendere pericolosa la circolazione di autoveicoli, pedoni e ciclisti lungo le strade della zona residenziale.

Essendo appunto via Cantonale a carattere prevalentemente residenziale, è indispensabile intervenire affinché si trovi una soluzione allo stato attuale di degrado di questa strada (e di quelle limitrofe) e ai problemi che chi vi si affaccia e chi la percorre è costretto a vivere quotidianamente.

La soluzione proposta è costituita da tre elementi:

  1. 1.bretella sud: corsia unica tra l’accesso da via san Gottardo (da nord) alla semiautostrada A13 e la strada cantonale fra viale Moesa e la rotonda Coop (verso est;
  2. 2.bretella nord: corsia unica tra la rotonda Coop (da est) e lo svincolo A13 in uscita su via san Gottardo (verso nord e sud);
  3. 3.via Cantonale: chiusura del transito a nord della Coop (separazione fisica fra l'area commerciale e quella residenziale) e sistemazione dell'intera via.

Il traffico gravitante attorno al centro commerciale Coop sarà canalizzato in un senso unico obbligato circolare, che elimina pericolosi incroci e non interferisce piú con il traffico di altro tipo (residenti, transito verso la Mesolcina): l'accesso a via Cantonale dalla rotonda Coop è destinato unicamente al traffico commerciale (e ai confinanti)! Il proseguimento su via Cantonale (nei due sensi) degli autoveicoli è bloccato e ammesso esclusivamente per pedoni e ciclisti.

Con questa soluzione si tolgono dall’abitato sia il traffico generato dalla presenza della Coop in zona residenziale, sia il traffico da e per la Mesolcina, sia gli automezzi pesanti che riforniscono i centri commerciali. La zona abitata a nord della Coop recupera la sua vocazione esclusivamente residenziale, ma a beneficiarne sarà anche via delle Scuole (oggi penalizzata proprio dal traffico generato da Coop, Migros e Lidl), a tutto vantaggio dei residenti e degli allievi che la percorrono. Inoltre si risana la situazione di continua violazione, da parte soprattutto degli utenti dei centri commerciali diretti in Mesolcina, del divieto di svolta a sinistra (verso Lumino) da via Prati dei mulini su via san Bernardino. Via Prati dei mulini e via Carrale di Bergamo divengono i due accessi diretti da e per via san Bernardino per il traffico residenziale.

La soluzione sfrutta al meglio le strutture stradali esistenti e si inserisce in esse sgravando le strade interne all'abitato e ridistribuendo in modo piú equilibrato il traffico fra via san Gottardo e via san Bernardino tramite i raccordi esistenti, senza significativi aumenti di carico sugli svincoli della A13, anzi ottimizzandone lo sfruttamento (oggi scarso).

Dettaglio

  1. 1.bretella sud

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Raddoppio della prima parte della corsia di accesso alla A13 (da nord); la precedenza è già regolata da semafori in entrata verso sud e lungo la corsia di accesso alla A13 che la incrocia da sud. il raddoppio di corsia evita che le automobili in transito si sovrappongano a quelle dirette sulla A13 rallentandone la circolazione.

Nuovo raccordo a corsia unica con la strada cantonale, con svolta obbligata verso sinistra in direzione di Lumino, in un punto con buona visibilità e velocità limitata a 60 km/h (si propone di ridurla a 50 km/h); regolazione delle precedenze (senza semaforo) per chi si immette sulla strada cantonale.

La nuova corsia unica non interferisce con la fluidità del traffico veicolare che si immette sulla A13, né da nord (grazie alla presenza di due corsie distinte), né da sud (i semafori esistenti bastano a regolare il traffico). 

  1. 1.bretella nord

 

Nuovo raccordo a senso di marcia unico fra la rotonda Coop e la doppia corsia in uscita dalla A13. Il traffico in uscita dalla Coop e quello proveniente dalla Mesolcina e diretto verso la val Riviera (o ev. Bellinzona) sono incanalati direttamente su via san Gottardo in direzione nord (ev. sud) grazie alla corsia esistente in uscita dalla A13.

 

Per incanalare il traffico proveniente dalla rotonda Coop verso via san Gottardo si può sfruttare la corsia destra di preselezione del traffico proveniente dalla A13 e diretto a nord, e ridurre a 50 km/h la velocità massima consentita lungo l'intera uscita A13 (lo permettono la lunghezza della corsia e la velocità sulla A13 già limitata a 80 km/h). 

I veicoli che dalla nuova corsia intendono immettersi sull'esistente corsia devono cedere la precedenza ai veicoli che giungono dalla A13 (regolazione di precedenza senza semafori). 

  1. 1.via Cantonale sud

Per quanto concerne il tratto sud di via Cantonale, ovvero quello compreso fra le due rotonde, se ne propone la chiusura fisica dopo l’uscita dai parcheggi Coop per separare il traffico motorizzato residenziale (a nord) da quello (parassitario) del centro commerciale e da quello (parassitario) in transito da e per la Mesolcina (a sud); saranno ammessi esclusivamente il passaggio di pedoni e di ciclisti, per i quali si allestiranno le necessarie infrastrutture (marciapiede unico e pista ciclabile sul lato ovest della strada). Una volta eliminato da via Cantonale tutto il traffico di transito, deviato lungo le due bretelle, il segmento finale della strada (area commerciale) sarà dedicato ai soli utenti Coop e ai confinanti; la parte iniziale (area residenziale) ai residenti e ai confinanti.

 

Riordinato in tal modo l'impianto viario interno alla zona residenziale, sarà possibile applicare il limite generale di circolazione a 30 km/h e il divieto di accesso ai veicoli pesanti, che avranno comunque una via alternativa nelle due nuove bretelle.

Date le difficoltà nel far rispettare le esistenti prescrizioni di circolazione, non è ammissibile alcuna eccezione al divieto di traffico motorizzato (ad esempio mediante la semplice posa di cartelli o la segnaletica orizzontale): i due tratti della parte sud di via Cantonale devono essere separati mediante ostacoli fisici ineludibili, per non riprodurre la situazione di via Prati dei mulini dove il segnale di divieto di svolta a sinistra su via san Bernardino è sistematicamente ignorato.

Una parte di corsia, che rimane esclusa dal tracciato grazie al senso unico di marcia, può essere recuperata come zona verde e l’attuale separazione fra le due corsie, ormai inutile, va eliminata. 

  1. 1.via Cantonale nord

In parallelo alla sistemazione viaria del tratto sud di via Cantonale, anche la sua parte nord (fra via Campagnora e l'incrocio con via delle Scuole) va adeguata alla sua recuperata vocazione di strada a carattere residenziale. Considerata l'attuale situazione di degrado della strada e la conseguente, comprensibile aspra contestazione di chi vi abita, sfociata in una recente petizione consegnata al municipio di Arbedo-Castione, tale sistemazione non è solo auspicabile ma necessaria e urgente, e deve portare a tangibili miglioramenti nel volume e nella qualità del traffico veicolare, nella qualità della viabilità lenta (pedonale e ciclistica) e nelle caratteristiche estetiche dell'infrastruttura. 

 

Gli interventi sulla parte nord di via Cantonale sono completati da quelli previsti per la parte sud e per via Corogna. Per quanto concerne via Cantonale le modifiche principali sono le seguenti:

  • imposizione del limite generale di velocità massima a 30 km/h (zona 30) e divieto di accesso agli autoveicoli pesanti (la soluzione ottimale prevede di spostare il divieto già all'imbocco di via Campagnora da via san Gottardo);
  • diritto di precedenza da destra su tutti gli incroci di via Cantonale; l'accesso da e per via Corogna non sarà piú prioritario come è oggi;
  • sistemazione di via Cantonale per favorire la viabilità lenta con la trasformazione dell'esistente corsia in pista pedonale/ciclabile e il suo prolungamento lungo tutta la via, cosí come lungo via Corogna;
  • recupero dello spazio (incrocio con via Campagnora) oggi usato come area di sosta e sua conversione in area verde; sistemazione dell'area di parcheggio di fronte;
  • eliminazione della rotonda fra via Cantonale e via delle Scuole, da sostituire con segnaletica orizzontale di precedenza da destra a tutti gli incroci.
  1. 1.via Corogna

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A completamento della viabilità su via Cantonale occorre prevedere una serie di adeguamenti che interessano via Corogna, dalla quale proviene la gran parte del traffico parassitario che si immette su via Cantonale. Tale strada riveste un ruolo di particolare importanza nel collegare la zona residenziale alla stazione ferroviaria, ruolo che assumerà un rilievo ancora maggiore al termine della realizzazione del polo d'interscambio dei trasporti pubblici (stazione ferroviaria, TiLo, autobus, Park&Ride). 

In particolare si propongono i seguenti interventi:

  • separazione di via Corogna fra una parte a carattere commerciale e una a carattere residenziale, fra gli accessi al centro commerciale Migros e l'accesso all'edificio residenziale sito di fronte;
  • applicazione del limite massimo di velocità a 30 km/h (zona 30) su via Cantonale e la parte residenziale di via Corogna;
  • posa di dossi e restringimento di carreggiata all'inizio della zona 30;
  • divieto generale di circolazione per gli automezzi pesanti sull'intera via Cantonale, a cominciare dall'inizio della zona 30 in via Corogna;
  • riduzione da tre a due corsie lungo l'intera via Corogna; destinazione della parte restante a pista pedonale/ciclabile.