associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

CASI DI COLLISIONE

Collisione

  Esempio di collisione


 Al Municipio

di Arbedo-Castione

via Centro civico

6517 Arbedo

 

 

Castione, 23 giugno 2016

Lodevole Municipio,

in seguito alle recenti elezioni per le cariche istituzionali comunali e all'attribuzione dei dicasteri ai municipali eletti, il comitato dell'associazione per il miglioramento ambientale di Castione (AMICA) – senza peraltro arrogarsi competenze che non ha – si permette far rimarcare al Municipio alcune disposizioni legali che ritiene debbano essere imperativamente osservate dai membri del Municipio, nonché dai membri del Consiglio comunale, in merito alla fase ricorsuale e di approvazione delle norme pianificatorie del comparto di Castione.

A nostro avviso, nel contesto di eventuali decisioni o votazioni in materia pianificatoria che coinvolgono il territorio in questione è possibile ravvisare un conflitto d'interesse per quanto concerne il municipale designato quale responsabile del dicastero del territorio. Infatti, al punto 4 della decisione del Consiglio di Stato del 23 dicembre 2014 (n. 603) risulta che egli ha interposto ricorso quale proprietario fondiario; al di là di un suo eventuale ricorso al Tribunale cantonale amministrativo sulla decisione del Consiglio di Stato, lo stesso rimane comunque in posizione di potenziale conflitto d'interesse anche perché per dottrina il conflitto nasce anche solo per apparenza e quindi si applica nel suo caso l'obbligo d'astensione in occasione di decisioni e votazioni.

Ciò è desumibile dai seguenti articoli della legge organica comunale (LOC) per quanto riguarda cittadini e i rappresentanti dei Municipali e dei Consigli comunali:

 

Art. 32 - Casi di collisione

1Un cittadino non può prendere parte alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse o quello di suoi parenti, secondo l'art. 83.

2Il cpv. 1 non si applica in sede di procedura di revisione totale del piano regolatore ad eccezione delle deliberazioni su singoli aspetti.

3

4L'interesse di un ente di diritto pubblico e di un gremio o ente di diritto privato con scopi ideali e privi di fini economici non determina la collisione di interessi nei suoi membri.

5La collisione esiste invece per gli amministratori e i dipendenti con funzioni dirigenziali di persone giuridiche aventi scopo di lucro.

Art. 83 - b) parentela

1Non possono far parte dello stesso municipio coniugi, partner registrati, conviventi di fatto, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore, zii e nipoti consanguinei, cognati.

2Questa norma si applica anche ai supplenti municipali.

3Ai Comuni con meno di 300 abitanti il Consiglio di Stato può concedere deroghe.

Art. 100 - Collisione di interesse

1Un membro del municipio non può essere presente alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse e quello dei suoi parenti secondo l'art. 83.

2Il cpv. 1 non si applica in sede di procedura di revisione totale del piano regolatore, escluse le deliberazioni su singoli aspetti.

3L'interesse di un ente di diritto pubblico e di un gremio o ente di diritto privato con scopi ideali e privi di fini economici non determina la collisione di interessi nei suoi membri.

4La collisione esiste invece per gli amministratori e i dipendenti con funzioni dirigenziali di persone giuridiche aventi scopo di lucro.

Art. 174 - Collisione

1Chi ha rivestito la carica di municipale o di supplente può far parte della commissione della gestione.

2Egli non può tuttavia partecipare alla discussione e al voto sulla gestione che lo concerne.

A complemento di ciò citiamo la sentenza del Tribunale amministrativo cantonale del 28 novembre 2011 (incarto n. 52.2010.372) con la quale l'autorità giudiziaria si esprime in merito al conflitto d'interessi e, nei considerandi 2 e 3, dà un'estesa interpretazione del concetto.

Non è sicuramente nostra intenzione impartire lezioni di diritto amministrativo comunale a nessuno, né tanto meno sostituirci a chi è chiamato a esprimersi su un eventuale conflitto d'interessi in materia pianificatoria; riteniamo tuttavia utile attirare l'attenzione su importanti aspetti procedurali affinché l'iter d'approvazione e attuazione delle norme di PR del comparto di Castione possa dirsi a piena ragione scevro da vizi formali che ne invaliderebbero l'efficacia nonché la validità giuridica, e affinché tutte le decisioni degli organi comunali siano prese in un contesto di massima trasparenza nei confronti del cittadino contribuente e sovrano.

Vi salutiamo cordialmente.

Il comitato AMICA:

Copia:

-       Consiglio di Stato,

-       Tribunale amministrativo Cantonale

-       Commissione della gestione del comune di Arbedo-Castione