associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

Comparto di Castione Osservazioni, Davide

Osservazioni in merito al comparto di Castione del consigliere comunale Davide Cattano.

 

Davide Cattaneo

via Cantonale 52

6532 Castione                                                                      Castione, 10 novembre 200 

                                                                                                Al

                                                                                                Lodevole

                                                                                                Muncipio di

                                                                                                Arbedo – Castione

                                                                                                6517 Arbedo

                                                                                               

Variante comparto di Castione

(vs. comunicazione del 15.10.2009)

Lodevole Municipio,

facendo seguito alla vostra circolare del 15.10.2009, nella quale chiedete un parere alla cittadinanza sul futuro assetto pianificatorio di Castione, vi inoltro le presenti osservazioni che sono state estrapolate dalla mozione del 20.07.2009 nella quale mi vede primo consigliere comunale firmatario.

Preme

Sul comparto di Castione a partire dalla primavera 2009 è in atto la zona di pianificazione a tenore degli art. 58 a 64 LALPT e quindi i grandi insediamenti edificatori generatori di forte traffico e d’inquinamento sono sospesi per un periodo massimo di cinque anni e questo in attesa di una futura progettazione dell’assetto viario e pianificatorio.

Oltre a ciò il piano regolatore (PR) di Arbedo – Castione è stato modificato ad inizio degli anni 2000 ma la stesso è quasi subito risultato non compatibile con una progettazione che tenesse in considerazione i diversi interessi coinvolti. Ad esempio è apparso che alcune modifiche di zona erano state concepite senza che le strade d’accesso fossero sufficientemente ampie e adatte per un aumento di traffico. Inoltre il nuovo PR aveva anche fatto in modo che troppo spesso sorgessero delle costruzioni troppo differenti fra di loro (ad es. in grandezza, stili,…) e che agli occhi della cittadinanza il tutto appariva una “bruttura architettonica” ed un deturpamento di zona. Si è quindi assistito ad un addensamento edificatorio in zone edificabili (ad es. da R2 a R3) senza avere però un minimo d’attenzione sui particolari che alla luce dei fatti si sono rilevati importanti (ad es. accesso piccolo alle stradine private, mancanza di parcheggi privati e pubblici,….).

È nondimeno giunto il momento di correggere molti errori ed è giunto anche il momento di una revisione del piano regolatore in contemporanea ed in modo compatibile con i progetti di pianificazione in corso. In una concezione molto più ampia si chiede che finalmente questa revisione del PR abbia la centralità nel cittadino e non solo la densificazione del territorio organizzata e concepita a casaccio.

Tra la popolazione abbiamo raccolto dei suggerimenti/intendimenti pianificatori e quindi si chiede che gli stessi siano lo spunto per una modifica di PR che tenga presente non solo le idee ed i progetti dei pianificatori ma anche la volontà della cittadinanza che in fin dei conti sarà colei che vivrà nel comparto di Castione. 

Si chiede: 

che vengano previste a PR (con la conseguente eventuale costruzione futura) i seguenti concetti 

  1. siano previsti degli accessi alla zona industriale (tra il fiume Ticino e via San Gottardo) che non arrechino disturbo alla zona residenziale e cioè una accesso a nord (attuale ponte) ed uno più a sud a ridosso degli svincoli autostradali;
  2. prevedere nel centro abitativo la velocità a 30 km/h;
  3. prevedere una zona pedonale ed abbellita in via Retica dalla stazione FFS alle scuole elementari;
  4. concepire all’interno delle stradine della zona residenziale un circolo a senso unico; 
  5. progettare più marciapiedi e non paletti e strisce varie;
  6. prevedere su via San Bernardino una moderazione di traffico (tipo via san Gottardo a Bellinzona); 
  7. rivedere l’entrata da via San Bernardino sulla Carrale di Bergamo;
  8. rivedere l’entrata da via San Bernardino su via Prati dei Mulini;
  9. risistemare l’uscita-entrata al centro commerciale Aldi in via San Bernardino (rotonda?); 
  10. miglioramento della Carrale di Bergamo da via San Bernardino al fiume Moesa (prevedere un miglior accesso alla zona artigianale di Lumino-Castione); 
  11. migliorare il passaggio della pista ciclabile su via Industrie (le biciclette circolano in una zona di pericolo a causa del forte traffico di autocarri); 
  12. non permettere più l’insediamento di industrie pesanti e generatrici di forte traffico ed inquinamento ambientale;
  13. non permettere e non più rinnovare l’estrazione di granito nelle attuali ed eventuali future cave;
  14. censire ulteriori monumenti storici (per es. dipinti, cappelle, sculture) da vincolare a PR quale opera storica a livello comunale; 
  15. concepire di spostare gli attuali centri commerciali ed amministrativi dalle zone artigianali/industriali/residenziali alla zona industriale (tra la rete ferroviaria ed il fiume Ticino); 
  16. definire meglio le zone di edificazione evitando quelle zone “pasticcio” tipo artigianale/industriale e/o artigianale/residenziale che sono poi quelle che hanno favorito l’edificazione confusa a Castione;
  17. prevedere una opera di premunizione alla montagna di Castione contro la caduta sassi.
  18. prevedere una modifica di via San Bernardino in modo che congiunga direttamente gli svincoli autostradali di via San Gottardo (allungamento della strada dopo la rotonda passando attraverso il sedime di proprietà comunale ove vi era l’intenzione di edificare i magazzini comunali).

CATTANEO Davide