associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

BellArCa Stadio e Città Mercato

!!Vedi Web Link!

 

Nuovi nomi stessa minestra.

Stadio a Castione: costituita la BellArCa

I promotori dello stadio e del centro commerciale hanno costituito la società che sarà il promotore dell'intera operazione

 Presenti alla conferenza stampa: De Carli, De Dea, Giulini, Iemi figlia. Iemi padre, Delcò, non identificato.

Foto Teleticino

CORRELATI

l. Castione: il centro commerciale s'è ...

  1.  AC Bellinzona: lo stadio ha l'ok del...
  2. Stadio Bellinzona: un comunale ristr...

Il Municipio della città di Bellinzona - come ha ha anticipato il sindaco della capitale Brenno Martignoni negli scorsi giorni - sta pensando ad un piano B e ad un piano C nel caso che il progetto del nuovo stadio dell'ACB a Castione non dovesse andare in porto. Il piano B prevede lo stadio in via Tatti. Il piano C la ristrutturazione dell'attuale Comunale abbinata alla costruzione di una casa anziani e di appartamenti protetti.

Giulini: "Siamo ottimisti"

Da Castione arrivano comunque segnali incoraggianti. "Stiamo lavorando alacremente. E a fine febbraio arriveremo senz'altro a presentare il progetto alla Fedazione. Siamo ottimisti", ci ha detto sabato il presidente granata Gabriele Giulini (vedi l'intervista cliccando qui, ndr.).

De Dea: "si sta lavorando intensamente e seriamente"

E  oggi la rappresentante dei promotori, Renza De Dea, ci conferma che "si sta lavorando intensamente e seriamente, unitamente ai vertici dell'ACB, per presentare al più presto un progetto unitario di centro polifunzionale e stadio, secondo il concetto urbanistico previsto da cantone e comune che è in dirittura d'arrivo". "E confermo anche - aggiunge De Dea - che secondo le previsioni i promotori del centro polifunzionale metteranno a disposizione dell'ACB il terreno necessario per realizzare lo stadio e verseranno un contributo a fondo perso di 20 milioni di franchi".

E  ancora: "Oltre allo stadio, nel centro polifunzionale non vi saranno solo superfici di vendita, ma anche contenuti come la città dei bambini, che è un luogo di attività ludico-didattiche, il gioco del bingo e altre strutture per il tempo libero".

"Ricordo - prosegue Renza De Dea - che questo progetto permetterà prima di tutto di riqualificare l'abitato di Castione, perché con la realizzazione del nuovo comparto commerciale, le attuali superfici di vendita presenti nella zona residenziale potranno trasferirsi sotto la ferrovia. Ne risulterà che il nucleo di Castione sarà reso più vivibile per la popolazione che da tempo denuncia l'insostenibilità del traffico all'interno dell'agglomerato. Si tratta quindi di una possibilità più che unica di riqualifica di una zona che ora si presenta come zona poco attrattiva e parzialmente utilizzata a fini industriali, senza dimenticare che comunque stadio e centro polifunzionale occuperanno unicamente ca. 70'000 mq dei 350'000 mq a disposizione".

Secondo De Dea "con questo progetto il Sopraceneri ha la possibilità di dotarsi di una struttura unica nel suo genere, di grande attrattività, che favorirà inoltre la creazione di nuovi posti di lavoro in una zona che attualmente non offre molto dal punto di vista occupazionale. Vi è da auspicare che le Autorità della Regione per una volta facciano quadrato attorno a questo progetto d'interesse pubblico e lo sostengano, anche al di là del loro orticello". E  a conferma della loro volontà progettuale i promotori, lo scorso 20 settembre, hanno costituito la società BellArCa SA (che significa Bellinzona-Arbedo-Castione) che sarà il promotore formale dell'intera operazione. E non appena si sarà operativi, la società trasferirà la sua sede a Castione.