associazione per il miglioramento ambientale di Castione
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Guido. Maspoli, Megacentro a Castione....

Amica ringrazia l'estensore.

Megacentro Castione: meglio e peggio

GUIDO MASPOLI, ARBEDO

Il paventato megacentro commerciale di Castione comincia a scaldare gli animi. Nell’ambito di una serata pubblica tenutasi il 29 ottobre, Comune e fautori hanno svelato le carte e sciorinato motivazioni d’appoggio. Fra le più singolari (tutte lo sono, ma alcune di più), vi è quella secondo cui “il centro commerciale è sempre meglio di una discarica” (v. laRegioneTicino del 2.11.2010), attribuita ad un municipale: una motivazione forte e condivisibile. Su questa traccia ecco alcune cosette che sarebbero meglio o peggio del centro commerciale. Ciò che sarebbe peggio: un poligono di tiro nucleare, una centrale a carbone, un aeroporto. E ciò che sarebbe meglio: un polo tecnologico con impieghi di qualità, spazi verdi per la popolazione (c’è chi ha proposto un lago), l’espansione e il supporto dell’Istituto di ricerche biomediche o un’accademia delle idee. Inutile illudersi: la zona commerciale sarà l’aborto della zona artigianale che da decenni langue senza che il Comune abbia saputo cavarne molti ragni dal buco. Certo, si dirà, nel comparto i proprietari terrieri hanno tenuto alti i prezzi, ostacolando l’afflusso di investitori. A questo problema avrebbero (forse) dovuto pensarci i geniali pianificatori e gli amministratori di allora prima di creare la zona artigianale. Si sa che le colpe dei padri non devono ricadere sui figli, ma alcuni padri sono ora paladini o portaborse della nuova pianificazione: quale credibilità possono vantare oltre alla nobile arte dell’improvvisazione?

 

© LaRegioneTicino 09.11.2010